Storie di diritto all’Esistenza

Raccontare l’umano

Alessandra Bovino: viaggio nell’antropologia fotografica


Alessandra nasce in Puglia tra il mar Adriatico e lo Ionio, dove da secoli approdano e ripartono storie di esodi, incontri e migrazioni forzate. Questo paesaggio liminale plasma fin dall’infanzia il suo sguardo errante. Viaggia da oltre vent’anni tra Europa ed Asia, mossa dall’esigenza di capire, ascoltare, restituire bellezza alla diversità e alla contaminazione artistica e culturale.

La sua fotografia si nutre dell’incontro, della lentezza, della cura, in un atto di condivisione e rispetto: assimila gesti quotidiani, raccoglie racconti e silenzi e solo alla fine, quasi come un tributo, li ritrae. Le immagini suggeriscono domande aperte sull’identità, sulla memoria e sull’appartenenza. Il suo lavoro si propone come azione artistica e “ponte concreto tra culture”, con particolare attenzione ai temi della storia dei popoli migranti e del riconoscimento delle culture minoritarie.

Lavora in contesti spesso marginali con un approccio antropologico e poetico. È parte dello staff di Insearch, uno dei più importanti centri di fotografia del Pakistan, ha collaborato alla realizzazione di opere multidisciplinari insieme ad artisti napoletani, unendo fotografia, arte e ricerca sociale. La sua mostra “La terza via” segna l’inizio di un percorso di approfondimento sulle culture Romanì, riflettendo il suo costante impegno nel documentare storie invisibili con sensibilità ed empatia. I suoi scatti sono stati pubblicati su riviste internazionali e selezionati per volumi artistici. Vive tra Napoli e l’Asia, in equilibrio tra pratica visiva e ricerca sociale.

Oggi, Alessandra segue l’esodo Romanì, percorrendo il viaggio di queste comunità dall’India verso l’Europa, al fine di comprendere i cambiamenti a cui fanno fronte ed il rischio di perdita della propria identità, condividendo i momenti di vita quotidiana all’interno dei villaggi in collaborazione con professionisti che studiano questo popolo dal punto di vista etnico, antropologico, linguistico, artistico, culturale, sociale e politico, per coglierne le trasformazioni, le sfide e la resistenza culturale

“kon ovla so mutavia/ chi sarà a raccontare
kon ovla/ chi sarà
ovla kon ascovi/ sarà chi rimane
me gava palan ladi/ io seguirò questo migrare
me gava/ seguirò
palan bura ot croiuti/ questa corrente di ali”

-Khorakhané (A forza di essere vento), Fabrizio De André-

Portfolio

Alessandra Bovino: una lente sulla diversità culturale

Esplora l’arte poetica che abbraccia identità e geografie interiori.

Approccio Relazionale

Un metodo basato sull’ascolto e sulla partecipazione attiva.

Fotografia Antropologica

Racconta storie uniche di comunità e culture marginali.

Impegno Etico

Un profondo rispetto per la bellezza delle diversità umane.

Lentezza e Cura

Un lavoro paziente che valorizza ogni dettaglio.

Arte e Politica

Fotografie che riflettono un forte impegno sociale.

L’arte di raccontare le diversità

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